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la ricerca
Il motore che muove ogni singola azione dell’azienda è la ricerca, cardine fondamentale per l’acquisizione di conoscenze e la successiva creazione di prodotti che consentano di coniugare l’approccio marcatamente tecnologico al risparmio economico ed al rispetto ambientale.
I progetti di cui INTEGRAre è coordinatore o partecipante, al dicembre 2009, sono:
  • Orion

    INTEGRAre coordina il progetto Orion, che contempla interessi e potenziali applicazioni su scala europea, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza delle celle di silicio impiegate all’interno dei sistemi a concentrazione.
    La pianificazione del prospetto risolutivo comprende l’utilizzo di onde plasmoniche indotte sulla superficie del silicio per creare una condizione di “down converting” dell’energia, dall’infrarosso sino a lunghezze trasformabili dalla cella di silicio in elettricità.
    La gestione di questo progetto vede la collaborazione di partners quali Centro Ricerche Plast-Optica, CNR, Università di Cipro, Met (SME Lituana) e Poulek (SME Slovacca).
    www.orion-project.eu

    Partners: INTEGRAre Srl (Italy), CENTRO RICERCHE PLAST OPTICA S.p.A. (Italy), MODERNIOS E-TECHNOLOGIJOS (Lithuania), PV TECHNOLOGY DEPARTMENT OF ELECTRICAL AND COMPUTER ENGINEERING - UNIVERSITY OF CYPRUS (Cyprus), POULEK SOLAR (Czech Republic), CNR-INFM (Italy).

  • GpSolar

    Approvato dalla Regione Piemonte, il progetto GPSolar pone come obiettivo conclusivo la realizzazione di un sistema di ‘inseguimento solare’ (tracking) ad uno o più assi con GPS integrato, al fine di aumentare la capacità produttiva da moduli installabili su sistemi fissi o mobili (caravan, auto, moto, autocarri, barche, etc.).
    I partners coinvolti in questo progetto sono Centro Ricerche Fiat e Università Torino Centro di Eccellenza NIS.
    www.gpsolar.it

    Partners: UNIVERSITA' TORINO CENTRO DI ECCELENZA N.I.S., CENTRO RICERCHE FIAT.

  • Aladin

    Coordinato dal Centro Ricerche Plast-Optica, il progetto Aladin è stato approvato in occasione del programma Efficienza Energetica Industria 2015.
    All’interno del contesto progettuale, che vede l’azione congiunta di CNR, ENEA, CRF, Electrolux e Artemide, il ruolo di INTEGRAre si sviluppa nel calcolo di algoritmi di gestione dei sottosistemi integrati, come sorgenti fotovoltaiche, batteria planare, sorgenti luminose planari e sensoristica a radio frequenza.

    Partners: CRF, CNR, ENEA, ARTEMIDE, ELECTROLUX, INTEGRAre e altri.

  • Pollux

    Il progetto Pollux è coordinato dal Centro Ricerche Fiat ed annovera interessi e applicazioni su scala europea. Con l’obiettivo di ridurre al minimo i consumi energetici dei supporti elettronici sia a bordo che di composizione del veicolo, Pollux vuole agire sulla definizione di un’architettura del tutto eterogenea multi dominio, per realizzare un sistema ‘realtime multi-core’ sia lato HW che lato SW.
    Il fine ricercato è quello di realizzare un sistema in grado di evolvere nel tempo, consentendo un dialogo tra sensori, attuatori, sistema informativo e di controllo, avvalendosi di una metodologia comune per la definizione di uno standard europeo e mondiale di certificazione e qualificazione.
    Alcuni tra i maggiori partners coinvolti con INTEGRAre nel programma Pollux sono PSA, POLITO, Sintef, STM e NXP.
    www.artemis-pollux.eu

    Partners: STM, PSA, POLITO, SINTEF, NXP ed altri 30 partners.

  • Termocity

    Coordinato da INSTM, il progetto Termocity è volto alla progettazione, lo sviluppo e la legittimazione di sistemi solari ibridi che consentano una svolta innovativa nella produzione simultanea di energia termica ed elettrica.
    INTEGRAre si occupa della redazione delle specifiche del sistema e dei materiali, per concorrere alla progettazione globale, alla sintesi e alla caratterizzazione dei materiali termoelettrici avanzati e del sistema.
    La ricerca e le applicazioni sono integrate dal supporto di Centro Ricerche Fiat e Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM).

    Partners: CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO NAZIONALE PER LA SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (INSTM), CENTRO RICERCHE FIAT.

  • Simebus

    Coordinato da METC e finanziato dalla Regione Piemonte, il progetto si basa sullo studio di:
    - equipaggiamento per mezzi di trasporto pubblico tradizionali con sistemi fotovoltaici accoppiati a sistemi integrati di batterie e supercapacitori;
    - dispositivi per ottimizzare l’efficienza dei pannelli fotovoltaici anche in presenza di ombreggiamento;
    - dispositivi per l’utilizzo dell’energia di origine fotovoltaica sia sul veicolo che per trasferimento alla rete;
    - bus nei percorsi urbani e suburbani.
    L’obiettivo principale del progetto è di sviluppare e validare moduli meccatronici atti a migliorare l’efficienza e l’impatto ambientale dei BUS, per la riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale connesso.

    Partners: MeSAP, POLO DI MECCATRONICA DI TORINO, MECT, INTEGRAre.

  • LCPV-Solar

    Il progetto LCPV-Solar, interamente ideato e gestito da INTEGRAre, è dedicato alla realizzazione di un sistema di tele-gestione ed ottimizzazione degli algoritmi di tracking per il settore fotovoltaico, applicabile a qualsiasi impianto ad energia rinnovabile.
  • P-MOB

    Il progetto P-MOB è coordinato dal Centro Ricerche Fiat e prevede la creazione di un’auto elettrica per la mobilità sostenibile in virtù di un impianto fotovoltaico integrato.
    Il prototipo in fase di progettazione è volto alla realizzazione di un modello funzionante in grado di circolare su strada già dal 2011, con l’obiettivo di partire da Torino e raggiungere Madrid.
    Il campione prodotto sarà un biposto in linea, ideale per spostarsi nel traffico cittadino, con pesi e cx ottimali grazie alle misure ridotte e agli studi aerodinamici, che ne sosterranno i consumi minimi e l’autonomia quotidiana.
    Le caratteristiche marcatamente all’avanguardia ed eco-sostenibili saranno verosimili grazie all’integrazione di un sistema fotovoltaico a bordo.
  • Solar DNA

    Solar DNA è un progetto in fase di studio per la generazione di celle fotovoltaiche di terza generazione, prodotte tramite l’auto-assemblaggio di nano particelle con il supporto di segmenti di DNA.
    La prima fase del programma è stata brillantemente superata.
  • EHS3

    EHS3 è un progetto che si prefigge l’opportunità di riprodurre energia rinnovabile ed acqua potabile per gli esseri umani in caso di disastri naturali in grado di compromettere la vita sul pianeta.
  • HOLOSUN

    Holosun è rivolto alla concretizzazione di un nano-materiale in grado di incrementare l’assorbimento dell’energia solare grazie al confinamento della luce con tecniche olografiche a riflessione totale.
  • QDFORM

    QDFORM è un progetto che ricerca l’amplificazione dell’efficienza produttiva delle celle fotovoltaiche attraverso l’utilizzo di nano-materiali.
    E’ approvato dal Polo Innovazione Tortona, di competenza della Regione Piemonte.